I 20 piatti tipici siciliani da cucinare almeno una volta
La cucina siciliana è una delle più ricche d’Italia in termini di qualità, sapori e diversità di ingredienti. I piatti tipici siciliani sono il frutto della mescolanza dei popoli che hanno abitato l’isola nel corso dei secoli e al clima sempre mite.
La Sicilia è l’esempio perfetto di un territorio che è un mix di culture e tradizioni gastronomiche, conseguenza di anni di domini da parte di Arabi, Normanni, Fenici e Greci. È proprio durante la dominazione araba dell’isola che si diffonde la produzione e il consumo della pasta secca, adatta al trasporto lungo tutta la Penisola.
La storia del pesto trapanese
Un altro esempio di un piatto nato dall’unione di due culture gastronomiche è il pesto trapanese. Il porto di Trapani era una tappa fissa per le navi genovesi che rientravano dall’Oriente, con le stive piene della specialità preferita dei marinari liguri: il pesto di aglio, olio, pinoli e basilico. In vero spirito marittimo, capitava spesso che i marinai condividessero il cibo con i colleghi siciliani, i quali furono ispirati a ricreare l’intingolo squisito con i propri sapori e ingredienti, creando così il pesto trapanese, a base di mandorle, pomodori, aglio e olio.
Il cous cous
Come fa un piatto africano a essere (anche) un piatto tradizionale italiano? Il piatto amato da tutti gli abitanti della Sicilia occidentale, preparato tradizionalmente con un filetto di cernia delicato ed accompagnato da un brodo bollente di pesce e pomodoro, è ancora una volta il risultato di una fusione di culture. La tradizione del cous cous fu trapiantata in Sicilia, dalla punta di San Vito Lo Capo alla città portuale di Mazara del Vallo, grazie ai cittadini siciliani che nel 1600 cercarono lavoro e fortuna in Tunisia. Tornando spesso nella terra nativa, portarono le ricette e i sapori acquisiti dall’altra parte del mare, diffondendo ricette a base di cous cous. Il piatto fu talmente popolare che negli anni arrivò a insediarsi nella lista ufficiale dei piatti tipici siciliani.






